giovedì 2 settembre 2021

IL LAVORO DA FARE, IL LAVORO DA CREARE





Senza soldi non si può vivere, anche con la gratuità di molti servizi per la quale Futura si sta battendo. Senza contare il precariato privato e pubblico, la sottoccupazione, lo sfruttamento della maggioranza dei lavoratori, di fronte ad una disoccupazione reale al 25%
https://www.corriere.it/economia/lavoro/21_maggio_12/vera-disoccupazione-europa-quasi-15percento-italia-tocca-su-quattro-4f036686-b352-11eb-a8d8-6fa95675e8be.shtml
e alla povertà (relativa e assoluta) sempre al 25%, quali sono le risposte della lista ad un problema tragico e impellente, che non trova spazio da anni in nessuna istanza concreta delle altre forze politiche?
Quelle che seguono, possono attuarsi solo col dialogo aperto delle istituzioni con cittadini, lavoratori, aziende.
1) Andare in controtendenza rispetto agli ultimi decenni e internalizzare i servizi;
2) stabilizzare i precari;
3) di fronte all'aumento della popolazione che necessita di assistenza, assumere e formare lavoratori che operino nei quartieri in cure di vicinato;
4) aperture di nuove scuole dell'infanzia e asili nido, gratuiti;
5) sostenere il recupero delle aree industriali dismesse, da parte di lavoratori;
6) appoggio diretto al piccolo commercio e P. IVA;
7) ecologismo costruttivo, istituendo centri comunali che riparino gli elettrodomestici a prezzi equi.
Sono proposte che hanno bisogno del sostegno dei cittadini: la presenza e la mobilitazione di tutti, potranno aiutare concretamente l'impegno della lista al mantenere queste semplici ma radicali idee.

Luca, Circoscrizione 4

2 commenti:

  1. Non dimentichiamo la squadra dei 6000 volontari civici (turismo compreso) che aiutano il Comune a risparmiare e non valorizzare il lavoro per giovani e donne.

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    1. Ciao Antonio,
      stabilizziamoli!
      Luca Volpe, Circoscrizione 4

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